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| Alcuni degli itinerari turistici
consigliati dall'HOTEL DECO. |
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PERUGIA:
Città di formidabili mura etrusche
è situata su un colle a quasi 500m d'altezza,
in posizione dominante. I suoi magnifici edifici medioevali
e rinascimentali ne fanno una delle più belle
città d'Italia: la cattedrale di S. Lorenzo,
il Palazzo comunale, le chiese di Sant'Angelo e S. Pietro.
La Fontana Maggiore del Duomo è un gioiello dell'architettura
italiana risalente al Duecento, le cui statue raffiguranti
personaggi simbolici e storici sono dovute a Nicola
e Giovanni Pisano.
Importanti sono il Museo Archeologico e la Galleria
Nazionale dell'Umbria.
Perugia costituisce una meta di straordinario interesse
per i turisti sia per le attrattive dell'arte e la bellezza
del paesaggio circostante, sia per le numerose istituzioni
culturali ed artistiche come l'antica Università
Italiana per Stranieri, la Sagra Musicale Umbra e le
manifestazioni quali Umbria Jazz ed Eurochocolate.
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LAGO TRASIMENO:
Il lago Trasimeno, con i suoi 128 km quadrati di superficie,
è considerato la maggiore distesa d'acqua dolce
dell'Italia peninsulare. Offre un paesaggio molto dolce
e riposante con rive basse, coperte di vegetazione,
contornate da colli ondulati. Si avvale di 3 splendide
isole: la "Maggiore", la "Minore"
e la "Polvese". La scarsa profondità
del lago giustifica le numerose specie di animali acquatici
come il cormorano, l'airone rosso, il porciglione, il
germano reale, il pendolino, il nibbio bruno ed il falco
pescatore.
Castiglion del Lago è il maggior centro del Trasimeno.
Qui il club velico organizza corsi di vela per bambini
e adulti. Alla fine di aprile si svolge la "festa
degli aquiloni" mentre a Passignano sul Trasimeno,
nella terza decade di Luglio, si svolge la "Corsa
delle barche".
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ASSISI:
Assisi è una piccola città
medioevale che vive nel mistico ricordo di San Francesco.
In onore del suo grande figlio, la città innalzò
una grandiosa basilica nella quale si trovano la tomba
di S. Francesco e le opere dei più grandi artisti
dell'epoca tra i quali: Giotto, Cimabue, Iacopo Torriti,
Simone Martini e Pietro Lorenzetti.
Meta di molti pellegrinaggi anche per la festa religiosa
chiamata il "Perdono di Assisi" ossia la concessione
dell'indulgenza plenaria a tutti i fedeli dal 31 luglio
al 2 Agosto. Un'altra manifestazione non religiosa richiama
folle di visitatori: il calendimaggio (30 Aprile, 1
Maggio), che si ricollega alla tradizione romana e poi
medioevale delle "Kalende" di maggio, dove
i giovani salutavano, ogni anno, il ritorno della primavera
con canti e serenate per le vie e le piazze della città.
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GUBBIO:
La città di Gubbio è costituita
tutta in pendio, arroccata sulle falde del roccioso
monte Ingino, dall'alto del quale presso le rovine della
rocca, domina il santuario di Sant'Ubaldo. Nel Medioevo
fu un potente Comune, passò poi ai Montefeltro,
signori di Urbino. Gran parte della città conserva
ancor oggi il suo fascino di città antica.
Di tutte le tradizioni di Gubbio quella di maggiore
fama è indubbiamente la "Corsa dei Ceri"
che si corre ogni anno il 15 maggio, in occasione della
festa del patrono della città, Sant'Ubaldo.
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SPOLETO:
Città splendidissima sotto il
dominio romano e potente ducato agli inizi del medioevo.
Situata ai limiti della valle umbra, Spoleto è
una città dalle nobili architetture e dalle viuzze
scoscese, importante centro artistico e storico per
monumenti romani, medioevali e rinascimentali. E' nota
soprattutto per il "Festival dei due Mondi"
fondato dal compositore Giancarlo Menotti. La piazza
di Spoleto si rianima in questo periodo: il sagrato
ospita grandi concerti di musica sacra e sinfonica,
mentre la cortina di pietra delle case quattrocentesche
e del duomo nasconde uno dei centri della vita del festival,
il teatro Caio Melisso, ricostruito nel 1880, dove si
tengono rappresentazioni teatrali e di balletto e dove
oggi si trova la sede del Teatro Nazionale Sperimentale.
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ORVIETO:
Orvieto sorge su un alto masso di tufo
che un tempo è stato un'isola emergente al centro
di una Laguna, per questo viene chiamata "città
sulla rupe"
Ha un passato storico di grande importanza; grande splendore
ebbe specialmente nel Medioevo, all'epoca dei Comuni.
Il suo Duomo è un capolavoro dell'arte romanico-gotica.
L'autore fu, molto probabilmente, Arnolfo di Canubio;
a Lorenzo Maitani si deve, invece, il disegno della
facciata, la cui parte superiore, con al centro lo splendido
rosone, è opera di Andrea Orcogna.
Famoso è anche il pozzo di S. Patrizio. Venne
fatto scavare da Clemente VII per fornire di acqua la
città in caso di assedio; il progetto è
di Sangallo il Giovane e fu terminato nel 1537.
Manifestazioni principali: la festa della "Palombella"
nel primo giorno della pentecoste e Umbria Jazz Winter.
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TODI:
Todi, patria del celebre fra Jacopone,
autore delle celebri laudi, offre al visitatore uno
splendido scenario di monumenti medioevali e rinascimentali.
Salendo il colle, osserviamo che la città conserva
tre cerchie di mura con torri, archi e porte, che ricordano
tre lontani periodi della vita della città: il
periodo dell'etrusca Tular o Tutere, il periodo della
romana Tuder e Martia e il periodo della Todi medioevale.
Tra i monumenti più importanti, particolare attenzione
merita la chiesa di S. Maria della Consolazione che
sorge isolata dalle mura. Alla sua costruzione, durata
circa un secolo (1508-1607), concorsero i più
insigni architetti dell'epoca, fra cui il Sangallo,
il Vignola, il Bramante.
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